La ferrovia Como Lecco

Nel secondo ottocento, lo sviluppo della rete ferroviaria contribuì a definire una buona parte del paesaggio lombardo. in seguito al completamento delle linee nazionali, a seguito dell’unità d’Italia, si passò alla realizzazione di una rete regionale che cambiò in maniera radicale il principio stesso del viaggio.
Fino ad allora si viaggiava per assoluta necessità e, ad esempio, il tragitto fra Como e Lecco via terra era considerato un’eccezione.
Nel 1878 venne presentato alla Camera un progetto per la costruzione di “nuove linee di completamento della rete ferroviaria del Regno”, nel quale venne inclusa la realizzazione del tronco ferroviario Como-Lecco. il 29 luglio 1879 venne approvata infine la sua costruzione.
Il tracciato, scelto fra diverse ipotesi e con aspre liti, infine privilegiò la tratta  “bassa”, che passava per Cantù, a discapito di quella erbese. i lavori si protrassero per diversi anni e finalmete il 20 novembre 1888 la linea venne aperta all’esercizio.

Questo tracciato ferroviario, arrivato comunque fino ai giorni nostri, presenta molte criticità: la mancanza di elettrificazione, l`elevato numero di passaggi a livello e la mancanza di sottopassi nelle stazioni, oltre il materiale rotabile utilizzato, obsoleto, insufficiente e a bassa velocità commerciale, che influisce fortemente sui ritardi e sulla frequenza ridotta delle corse.
La linea Lecco-Como, è però l`unico collegamento ferroviario tra le due città, e costituisce anche l`unica possibilità di effettuare il trasporto delle merci su ferro da Lecco a Como e da qui verso la Svizzera.

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